Rete No-Cpt

De precarity webring

1. Group name (in original language):
Rete No-Cpt
2. City/geographical area:
Bari – Puglia
3. Short description (including brief history):
Rete No-Cpt was born in the September 2004, contemporary the beginning of the construction of the Cpt (migrant detention center) in the San Paolo neighbourhood in Bari. The group continues the way began in 2001 by the Forum dei diritti.
4. Type of group: (e.g. assembly of several groups, trade union, magazine/alter media, social centre, militant research group, immigrant support group, queer action group etc.):
network.
5. Issues addressed (e.g. migration, call centres, care, universities etc.):
migrations. The borders closures, the shrinking of the possibilities of familiar get together, the migrant precariousness caused by the link between the duration (and the renovation) of the resort permission and the labour contract, the negation of the asylum right, the criminalization of the migrant, the critic to the ethnic and administrative detention, the impossibility of a human reform of the Cpt, the political participation and the vote right of the migrants. These are the topics on which the Rete produces multiplicity of political and cultural initiatives.
6. Repertoire of practices (e.g. direct action, information & assistance, support, performances etc.):
among the most significant actions there are the home struggles with the Rom, many stop of migrants deportations from the Bari-Palese airport, the No-Border Camp in Frassanito (Lecce). Before the openness of the Cpt, the Rete began a boycotting campaign against the manager agencies in order to stress to the contradictions of the “humanitarian management”. After our occupation of the Red Cross, the regional president has renounced to manage the Cpt. The Cpt is today managed by Misericordia, of which we occupied the center two times.
7. Initiatives and open political processes:
actions to close the Cpt; participation to the Forum Mare Aperto of the Puglia region in the July 11 2005; actions and initiatives of lobbying on municipality in order to push it to assumes positions of administrative disobedience about Cpt.
8. Struggles you are involved or you know in your city (if possible, including contact):
struggles against the Cpt and the reclusion of migrants, relationships and struggles with other local groups (Psichiatria Democratica, Rappresentanze di base)
9. Networks in which the group is participating and/or links with other groups:
there is a continuative coordination between the Rete No-Cpt and the North-East networks because the Bari Cpt and the Gradisca d’Isonzo one was open simultaneously.
10. Brief explanation of involvement in the MayDay mobilizations:
self-reduction of the trains. In the MayDay 2004 we participated on the bloc of warehouses and of Mondadori.
11. Research developed (in case you have any, present the issues and method):
project Fareinchiestametropolitana which involved both Italian and migrants.
12. Contact e-mail:
andrerusso@libero.it; bellux99@libero.it
13.Website and/or weblog:
http://www.presidionocpt.bari.it . All the initiatives are filed on http://www.globalproject.info




1. Nome del gruppo:
rete no-cpt
2. {{{question2}}}
Bari (Puglia)
3. Breve descrizione del gruppo (inclusa una breve storia):
La rete no-cpt si è costituita nel settembre 2004, con l’inizio della costruzione del centro di permanenza temporanea nel quartiere San Paolo e in continuità con il percorso avviato dal 2001 con il Forum dei diritti.
4. Tipo di gruppo (per esempio rete di diversi gruppi, sindacato, rivista o altro media, centro sociale, gruppo di ricerca militante, gruppo di supporto ai migranti, gruppo si azione queer ecc.):
rete
5. Campi di azione (per esempio migrazioni, call centres, cura, università ecc.):
Migrazioni. La chiusura delle frontiere, il restringimento delle possibilità di ricongiungimento familiare, l’esasperazione della precarietà dei migranti a causa di una rigida connessione tra la durata (e il rinnovo) del permesso di soggiorno e il contratto di lavoro, la negazione del diritto d’asilo, la criminalizzazione del migrante, la critica alla detenzione etnica e amministrativa, l’impossibilità di una riforma umanitaria dei cpt, la partecipazione politica e il diritto al voto dei migranti, sono i temi su cui la rete ha prodotto una molteplicità di iniziative di carattere politico-culturale.
6. Repertori di pratiche (per esempio azione diretta, informazione e assistenza, supporto, performances ecc.):
Tra le azioni più rilevanti del Forum ci sono state le lotte con i rom per la rivendicazione di uno spazio abitativo, diversi blocchi dei rimpatri di migranti dall’aeroporto di Bari-Palese, il no-border camp di Frassanito (Lecce). In prossimità dell’apertura del cpt, la rete ha lanciato una campagna di boicottaggio contro gli enti gestori, tutta protesa a far emergere le contraddizioni della “gestione umanitaria”. In seguito all’occupazione della sede della Croce Rossa, il presidente regionale Buozzi ha rinunciato alla gestione del centro. La gestione del cpt è oggi appannaggio delle Misericordie di cui abbiamo per ben due volte occupato la sede.
7. Iniziative e processi politici aperti:
azioni per la chiusura dei cpt; partecipazione al Forum Mare Aperto lanciato dalla regione Puglia l’11 luglio 2005; azioni e iniziative di pressione sul Comune affinché assuma rispetto al cpt scelte di disobbedienza amministrativa
8. Lotte in cui siete coinvolti o di cui siete a conoscenza nella vostra città (se possibile, indicate i contatti):
lotte contro i cpt e la reclusione dei migranti, rapporti e lotte con altri gruppi locali (Psichiatria Democratica, Rdb)
9. Reti di cui il gruppo fa parte e/o collegamenti con altri gruppi:
Dal momento che il cpt di Bari e quello di Gradisca d’Isonzo, sono entrati in funzione simultaneamente tra la rete no-cpt e le reti del nord-est c’è stato un coordinamento costante.
10. Breve descrizione della partecipazione nelle mobilitazioni della MayDay:
autoriduzione dei treni. Nella Mayday 2004 abbiamo partecipato al blocco ai magazzini Zara e alla Mondatori
11. Ricerche sviluppate (nel caso ne abbiate fatta qualcuna, presentate gli obiettivi e il metodo):
Progetto Fareinchiestametropolitana, già descritto nella parte relativa alla lowcoast e che ha inchiestato tanti gli italiani quanto i migranti.
12. Contatto e-mail:
andrerusso@libero.it; bellux99@libero.it
13. Sito e/o weblog:
www.presidionocpt.bari.it . Tutte le iniziative della rete no-cpt e della Lowcoast sono archiviate su www.globalproject.info
Herramientas personales